lundi 18 février 2008

into the wild

il punto di partenza é questo: Rather than love, than money, than faith, than fame, than fairness... give me truth.

e allora brucia i soldi, abbandona la macchina, non ha più famiglia, rifiuta l'amore e se ne va into the wild. poi alla fine é lì solo come un cane e non potendo più tornare indietro si accorge che:

Happiness is only real when shared.

viene da entrare nel film e sculacciarlo. io non ci ho dormito.

un tizio in internet la spiega così la cosa:

"La ricerca di un riscatto da una famiglia che l’ha tradito, e che lo spinge a cercare rifugio dove si è invulnerabili a queste ferite.
La parvenza dell’amore per la natura è una coperta troppo piccola, e comunque la si tiri lascia sempre scoperta una persona che soffre il freddo delle relazioni umane."
se da un lato é bello essere convinti, definitivi e andare a fondo delle cose dall'altro essere così testardi da non vedere il bello presente e continuare a volerlo altrove lo si paga caro.
mi chiedo: ci sarebbe stata una via d'uscita per lui? una qualche alternativa?

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