mercredi 31 mars 2010

assicurazione malattia

ogni tanto mi capita de leggere Jezebel, un sito d'informazione americano difficile da definire. ammmericano, controcorrente, d'opinione, femminista, più o meno liberal.
l'altro giorno hanno pubblicato un articolo sulla nuova assicurazione malattia obbligatoria e universale che il mister obama sta facendo passare. le opinioni contro ritengono che l'individuo é responsabile, che se é povero e mangia male son affari suoi se poi ha il colesterolo e che la società wasp non deve pagare per lui. alla fin della fiera, mi ricordano i miei comuni vodesi ricchi che non vogliono pagare il nuovo sistema di sicurezza che sarà instaurato nell'ambito della riforma della polizia tramite la perequazione cantonale. insomma, nessuno vuole pagare per gli altri. ma non é questo il fondamento della nostra società? le tasse non servono anche a rifare le strade che i ricchi spaccano con i loro 4x4? o a tenere belli i parchi dove i proprietari di cani li portano a pisciare?

riguardo alla riforma sanitaria americana, i nostri giornali dicono che il sistema americano ci copia, ma quello che non dicono é che in america non intendono discriminare la donne. in svizzera una donna paga di più di un uomo della stessa età. magari forse, malgrado la tremenda discriminazione americana, questa riforma porterà più uguaglianza di quella che c'é qui. magari poi elimineranno anche la pena di morte. magari poi non ci sarà più gossip girl.

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